Casa della Beata Ghersi

Si trova nell'ambito dell'antico Borgo di Pontedecimo, popolato da bottegucce, artigiani, osterie, vi fu la sede del Capitanato (1400) proprio nella casa che il 23 ottobre 1742 vide la nascita della venerabile Chiara Isabella Ghersi fattasi poi monaca clarissa e morta Abbadessa in Gubbio il 27 ottobre 1800.

Le strutture esterne costituite dalla corte, dalle stalle e dal pozzo hanno conservato tutto il fascino delle costruzioni d'epoca.

Sulla facciata verso la strada si trova una targa rievocativa del personaggio, fatta apporre molti anni fa dalla allora Amministrazione comunale di Pontedecimo.
La targa era stata fatta eseguire agli inizi del '900, probabilmente in occasione della ricorrenza del centenario della morte di Isabella Ghersi, quando venne attribuita la citata intitolazione della strada. Assieme a quella iscrizione era anche stata applicata all'interno di una delle camere una lapide marmorea che ricordava l'avvenuto prodigio della predizione del futuro destino di Suora e Abbadessa di Isabella Ghersi da parte della propria sorellina Giuseppina di appena sei mesi.

La storiografia specifica e le tradizioni orali tramandatesi attraverso le discendenze degli abitanti, ancora vive per l'esistenza di alcuni nuclei familiari originari ivi residenti, indicano l'edificio in questione come quello che fu sede del Capitanato della Polcevera istituito nella seconda metà del '500 come narrano le notizie storiche ufficiali.

In detto anno 1800, a 27 ottobre, Suor Chiara Isabella Ghersi figlia di Franco M. nominato nell'atto 1738, sorella e madrina del del vivente rev. Giuseppe Ghersi custode di questa chiesa, nata a Pontedecimo a 25 ottobre 1742, morì in età di anni 58 nel Monistero di Moniche Franciscane della SS. Trinità di Gubbio, dove era Abbadessa. Quattro figlie di Franco M. Ghersi compresa detta Chiara Isabella erano Moniche nello stesso Monistero di Gubbio.

Si tratta ora la Canonizzazione di detta abbadessa e si é stampato il processo della vita, virtù, e miracoli e le sue immagini. E cosa singolare che dei figli di detto Franco M. Ghersi vi furono 2 Preti 2 Cappuccini e 4 Moniche.

Testi e foto ad opera di M. Lamponi