Ca de Rossi

ca derossi internoSituata a San Martino di Paravanico è una casa del 1200 che fungeva da caravanserraglio, il luogo dove gli animali e gli uomini potevano sostare per trascorrere la notte . I muli salivano i bassi gradini sotto la volta dell'unico ingresso, entravano in una corte interna circondata da arcate,dove venivano scaricati asciugati e nutriti. Al pian terreno i magazzini traboccavano di sale e di altre merci e al piano superiore alloggiavano gli uomini. Dopo la prima tappa, il mattino seguente i muli ripartivano per le Capanne di Marcarolo e poi scendevano a Gavi od ad Ovada per gli scambi. Ritornavano quindi dopo tre giorni alla Ca'de rossi carichi di grano, vino, argento e pellicce del nord Europa, stoffe lavorate dalle fiandre.

ca derossi interno01Come si raggiunge Lungo la provinciale n. 4 che da Pontedecimo raggiunge Campomorone. Arrivare fino al Bivio della Caffarella . Ca de Rossi si affaccia sulla strada prima della chiesa di San Martino di Paravanico.

Epoca: Fine della costruzione attuale 1200

Note: Non è aperta al pubblico

Quella ampia struttura appare ai nostri occhi in tutta la sua articolata suddivisione, con molti dei vani di cui è ancora perfettamente leggibile la destinazione d'impiego. Essa ha avvolto il proprio compito tra il XIII secolo e l'ultimo periodo ottocentesco, con una crescita degli spazi necessari parallela alla portata e alla diversificazione delle merci in transito nei due sensi di marcia.

Tra le diverse altre attrezzature specifiche, necessarie al funzionamento del complesso, spiccano: le elaborate opere di canalizzazione di una limitrofa sorgente d'acqua convergenti in una capace cisterna.
Una memoria orale tramandatasi attraverso diverse generazioni parla di un grande camino oggi non più esistente il quale, come riscontrato in analoghe situazioni, potrebbe essere stato inserito in una ampia sala adibita a soggiorno comune per gli occasionali viaggiatori in sosta.

Per rispondere infatti alle crescenti esigenze di magazzinaggio ed al contestuale aumento di locali da adibire a deposito, soggiorno per i conducenti e ricovero per gli animali, venivano aggiunte sempre nuove pertinenze comunicanti con l'accesso originario aperto lungo la mulattiera che saliva lungo i tormenti oggi in gran parte inseriti nell'ambito della strada provinciale n. 4 diretta, come la precedente, alle Capanne di Marcarolo.

L'attuale composizione fisica del complesso costituita da tutta una serie di locali, in parte originari e in parte aggiunti in fasi successive al corpo principale, che attorniano su diversi piani il nucleo assai suggestivo della corte a base quadrata e con doppio porticato sovrapposto databile al XVI secolo. La maggior parte degli spazi interni di ciascuna pertinenza mostra in maniera più o meno evidente l'utilizzo cui era destinata; un complesso di magazzini, fondachi da vino, cantine, ampie stalle con mangiatoie e capienti fienili destinali a fornire ricovero e foraggio per varie decine di animali contemporaneamente, cucine e alloggi per il personale e i mulattieri in transito, ecc.
ca_derossi_interno02Nelle parti più elevate si trovavano gli appartamenti della famiglia proprietaria, appunto quella dei Rossi, la cui presenza in quel sito appare documentata in atti notarili risalenti alla seconda metà del XIII secolo. Il tutto corredato da scale interne, sedili con il piano in ardesia, targhe e lapidi con scritte varie e affreschi raffiguranti i diversi personaggi della storica famiglia che si sono maggiormente distinti nel corso dei secoli.

La stazione di servizio appenninica di Ca' de Rossi, che ha concluso la propria opera meritoria nella prima metà dell'Ottocento, in conseguenza della entrata in funzione della strada carrozzabile dei Giovi, costituisce una testimonianza fondamentale dello svolgimento della vita economica del Genovesato, presentando diverse chiavi di lettura - della storia del costume, della sociologia, del mondo del lavoro, ecc. - da tenere presente non solo come curiosità storica, ma bensì per ricavarne opportune indicazioni che potrebbero aiutarci a meglio comprendere il presente.....
Testi e foto ad opera di M. Lamponi